Piano interventi 2021 - 2023

Il piano degli interventi e servizi sociali 2021-2023

(Fonte: Valentina Ghetti, Lombardia Sociale, 28/09/2021)

Nell’agosto 2021 è stato approvato dalla Rete nazionale per la protezione e l’inclusione sociale il testo del nuovo Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali, di recente sancito da intesa anche in Conferenza unificata: un insieme di indirizzi di riferimento per Regioni, Ambiti e Comuni nell’orientare la declinazione dei sistemi di welfare locali. Si tratta di un documento particolarmente rilevante per gli ambiti lombardi, che proprio in questi mesi sono impegnati a definire le linee programmatorie per il prossimo triennio. Una cornice di riferimento, da cui non è possibile prescindere. Si tratta di un piano unico e modulare, che oggi si compone della parte nazionale e di quella specifica sul contrasto alla povertà e che sarà poi completato con l’aggiornamento del piano per la non autosufficienza.
Il Piano specifica che i fondi citati “per la massima parte saranno destinati alla realizzazione di interventi attuati prevalentemente dagli ambiti sociali territoriali”, assegnando alla dimensione sovracomunale e ai dispositivi di integrazione degli interventi e servizi sociali (Assemblee dei sindaci, Uffici di piano, Organi di rappresentanza del terzo settore…) un ruolo decisivo per il prossimo futuro.
Tra l’altro, dato non meno rilevante, il Piano indica l’orientamento verso una programmazione pluriennale dei fondi sociali nazionali “che superi le programmazioni annuali, che consenta a Regioni e Ambiti di avere compiutezza delle risorse su un orizzonte tendenzialmente triennale”, richiamando nuovamente il fattore della stabilizzazione dei fondi a garanzia di tale orientamento.
Il nuovo Piano segna poi un deciso passo avanti rispetto alla definizione di LEPS – livelli essenziali delle prestazioni sociali – che, seppur previsti sin dalla legge quadro 328, non avevano – se non di recente – ancora generato un passaggio dalla “genericità all’operatività”. L’approccio che si propone è tuttavia graduale, introducendo anche obiettivi intermedi di potenziamento che non definiscono specifiche soglie.
In tema di LEPS, per il 2021 l’impegno è stato preso sulla dotazione di assistenti sociali per raggiungere lo standard di 1 a.s. ogni 5.000 abitanti, migliorato anche dall’obiettivo di servizio di 1 a 4.000 abitanti e per cui la scorsa legge di bilancio ha stanziato specifiche risorse ad incentivo (si veda un precedente articolo sul tema). A questo il nuovo Piano ne aggiunge di nuovi, alcuni con standard puntuali da garantire, altri declinati in maniera più generica. Riprendiamo qui una tabella sintetica con alcune informazioni in merito alle principali prestazioni indicate, rimandando al dettaglio specifico contenuto nelle singole schede e ad un articolo specifico sulle prestazioni riferite al contrasto alla povertà.
Complessivamente, per i prossimi anni, si potrà contare su una spesa per i servizi e gli interventi di oltre 2 miliardi, a cui si somma un incremento ancora superiore dei trasferimenti monetari diretti, in riferimento principalmente al Reddito di Cittadinanza e al nuovo assegno unico. Oltre ai fondi ormai tradizionali (FNPS, Fondo Povertà…) si aggiungono quelli di derivazione europea:

  • PON Inclusione e FEAD, che saranno convogliati in un unico fondo, di dotazione superiore agli stanziamenti precedenti. La notizia, dunque, è che continueranno ad esserci risorse a favore di obiettivi legati all’inclusione e quelle orientate al sostegno alimentare;
  • REACT-EU, un fondo di oltre 280 milioni, che in parte andrà a finanziare il pronto intervento sociale e, ancora, il sostegno alimentare;
  • POC inclusione, che andrà in parte a sostenere anch’esso il pronto intervento sociale, unitamente a progetti a favore del protagonismo dei ragazzi/e adolescenti e il consolidamento dei rapporti scuola-territorio (estensione del progetto Get UP)
  • PNRR da cui verranno veicolate risorse per la supervisione, per le dimissioni protette, per il programma P.I.P.P.I. e a sostegno dell’housing first.

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